Da sempre appassionato di fotografia, qualche anno addietro mi sono deciso per fare il grande passo: acquistare una reflex digitale. I primi tempi come normalmente accade a chi inizia un nuovo hobby, mi sono trovato a fotografare di tutto, dagli eventi sportivi, agli amici, alle manifestazioni in paese.
La svolta è avvenuta un anno e mezzo fa, quando mi arrivò il mio primo libro fotografico: si intitolava “Life: a walk through time”, e l'autore era il grande fotografo naturalista Frans Lanting. Quasi come una vocazione, sfogliando le immagini e visionando le stupende foto all'interno del libro, ho preso la decisione di concentrare tutti i miei sforzi fotografici verso un unico genere, che mi permetteva di stare in spazi aperti, di respirare l'aria pulita della montagna, di assaporare il lento andirivieni delle onde marine: insomma, ero diventato un aspirante fotografo naturalista!
Da lì a poco la curiosità mi ha spinto a vedere il mondo del microcosmo da più vicino, e così con una attrezzatura del tutto non professionale, cominciai a ritrarre farfalle e insetti. In pochi mesi quella divenne la mia passione più grande, mi portava ad alzarmi presto la mattina e a cercare nei prati vicino il fiume chioccioline, farfalle e quant'altro i miei tubi di prolunga potessero permettermi di immortalare.
Non disdegnavo però gli altri generi: sono un viaggiatore per la maggior parte del mio tempo libero, e il reportage fotografico dei luoghi dove vado è una delle mie attività preferite! Infine da novembre in poi ho cominciato anche a fotografare i volatili, e ho visto che pure questo tipo di fotografia naturalistica mi piaceva.
Di ogni foto io cerco sempre la perfezione tecnica, senza disdegnare però il messaggio emotivo che un' immagine può trasmettere, ed è per questo che mi considero solo agli inizi di un'avventura!