Empusa pennata - Elusiva killer dei prati
Chele affilate, sguardo assassino, mimetismo perfetto. Questo è il ritratto dell'empusa, insetto che non mi era mai capitato di osservare durante le mie uscite fotografiche.
L'empusa pennata appartiene alla famiglia delle Empusidae, ed è a tutti gli effetti una mantide. In natura si trova in due stadi: il primo è quello di ninfa, dove l'insetto è molto piccolo e ancora più difficile da individuare. Se l'empusa si trova in questa forma riesce a superare l'inverno: questa è un'altra stranezza di questo alieno dei prati, ossia non resta uovo durante i mesi freddi!
Durante la bella stagione invece si trasforma in insetto adulto, raggiungendo dimensioni generose, nell'ordine di 6-8 cm di lunghezza, e dotandosi di ali.
Molti di voi sapranno che le mantidi femmine sono solite dopo l'accoppiamento uccidere il proprio partner, per potersi nutrire e procedere con la fecondazione. Ebbene pare che questa empusa sfugga a tale regola, dimostrandosi “clemente” nei confronti del maschio, e andando successivamente a depositare le uova in una ooteca che viene fissata alle rocce o alla vegetazione.
Habitat
L'empusa è difficile da scovare, il suo mimetismo è praticamente perfetto! Tuttavia se volete avere qualche speranza di rinvenirne una, il consiglio che vi do è di cercare nei cespugli secchi, dove ci sono steli alti. Mi raccomando guardate sempre dal fondo dello stelo sino in cima! Se siete fortunati vi noterà e si muoverà, in questo modo c'è più probabilità di fotografarla :).
Essa si trova in tutta Italia e predilige le zone più calde.
Fisionomia
L'empusa si differenzia dalle altre mantidi in quanto il suo torace è molto particolare, diviso in sezioni molto distinte tra loro, sembrano quasi scaglie di un dinosauro! Lo sguardo invece è il tipico delle mantidi, con quell'occhio da killer, e con quell'abitudine a assumere sguardi minacciosi.
Un comportamento particolare che ho riscontrato, è che l'empusa tende a “ondeggiare” nell'aria se tira vento: credo lo faccia per mantenersi in equilibrio, tuttavia non ho reperito in rete qualcosa a riguardo. Alla fine di questo resoconto troverete un breve video girato all'empusa con la nuova 7d, per farvi apprezzare coi vostri occhi questo strano atteggiamento.
Devo riconoscere che con il suo aspetto alieno, l'empusa mi ha veramente stregato, è un insetto che difficilmente notiamo, ma che mi auguro di incontrare ancora nel corso delle mie uscite!
Alla prossima,
Massimiliano